Archive by Author

Ranibizumab intravitreale per la neovascolarizzazione coroideale miopica

Una delle complicazioni più temibili della miopia degenerativa è la comparsa di maculopatia con membrana neovascolare, eventualità trattata con iniezioni intravitreali di farmaci antiangiogenici. Lo studio ha valutato in termini scientifici l'efficacia di tali procedure, attraverso l'utilizzo del farmaco ranibizumab, in un gruppo di 34 occhi affetti da tale condizione e seguiti per un anno.

SD-OCT nei pazienti con distacco posteriore di vitreo – PVD

In questo studio 113 soggetti con sintomi di distacco posteriore del vitreo (PVD) sono stati studiati mediante OCT spettral domain. L'esame ha consentito di valutare con molta precisione i rapporti tra la superficie retinica e la corticale vitreale, evidenziando i distacchi parziali e la persistenza di rapporti patologici, quali la formazione di sacche precorticali, trazioni vitreoretiniche, fori...

Effetto degli antiossidanti su flusso ematico e funzionalità dell’endotelio vascolare

Lo stress ossidativo responsabile del danno cellulare secondario alla produzione di ROS (reactive oxygen species), gioca un ruolo fondamentale in numerose patologie degenerative senili oculari e sistemiche. Un’aumentata esposizione del tessuto vascolare ai ROS è spesso associata a una disfunzione dell'endotelio, con conseguente riduzione dei processi di dilatazione vascolare, incremento delle c...

Retinopatia diabetica: comparazione tra laser griglia/focale e triamcinolone intravitreale

La progressione della retinopatia diabetica, e in particolar modo la comparsa di neovascolarizzazione retinica del disco o periferica, può portare a un'importante e significativa riduzione della funzionalità visiva, conseguenza di complicanze emorragiche e/o retiniche. Il controllo metabolico e glicemico riduce il rischio d’insorgenza di retinopatia proliferativa.

Uova contro la degenerazione maculare senile

Secondo uno studio pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, l’assunzione giornaliera di quest’alimento da parte di persone anziane con bassi valori di densità ottica dei pigmenti maculari (Mpod), è in grado di ridurre il rischio di degenerazione maculare senile.